Avviso di accertamento: checklist risposta entro 60 giorni
Hai 60 giorni per opporti. Usali bene
Hai ricevuto un avviso di accertamento dall'Agenzia delle Entrate. Non pagare e non ignorarlo: hai 60 giorni per proporre accertamento con adesione o ricorso. Questa checklist ti guida.
Leggi integralmente l'avviso: identifica l'imposta contestata, il periodo d'imposta, le maggiori imposte, sanzioni e interessi
Verifica la data di notifica: il termine di 60 giorni decorre da quella data (non dalla data dell'atto)
Controlla la legittimità formale: firma del dirigente, numero di protocollo, competenza territoriale dell'ufficio
Nota: Vizi formali possono rendere l'atto nullo
Raccogli tutta la documentazione contabile relativa al periodo contestato: registri, fatture, estratti conto, dichiarazioni
Valuta la strada dell'accertamento con adesione (istanza entro 60 giorni): può ridurre sanzioni fino al 1/3 del minimo
Nota: L'adesione sospende i termini per 90 giorni
Consulta un commercialista o avvocato tributarista per valutare fondatezza contestazione e convenienza del contenzioso
Se l'importo è fino a 50.000 euro per singola imposta: è obbligatorio il reclamo/mediazione prima del ricorso (D.Lgs. 546/1992)
Verifica se hai diritto alla sospensione amministrativa dell'atto (rischio grave e irreparabile danno) in attesa del ricorso
Non pagare l'avviso prima di aver valutato le opzioni: il pagamento può essere interpretato come acquiescenza
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