Accertamento sintetico (redditometro): come difendersi
Strategie e prove per contrastare l’accertamento basato su indici di spesa
L’accertamento sintetico presume un reddito in base alle spese. Questa checklist ti indica come raccogliere le prove contrarie e contestare l’atto.
Analizza l’avviso di accertamento e gli indici di spesa utilizzati
Raccogli prove dell’effettiva disponibilità di redditi o di finanziamenti legittimi
Documenta eventuali disinvestimenti, eredità, donazioni o prestiti ricevuti
Verifica la correttezza del calcolo degli indici e delle medie utilizzate
Presenta memorie difensive e istanze di autotutela all’Agenzia delle Entrate
Valuta il ricorso alla Commissione tributaria provinciale entro i termini
Nota: Termine di 60 giorni dalla notifica (D.Lgs. 546/1992)
Prepara la documentazione bancaria e patrimoniale completa
Consulta un commercialista o un avvocato tributarista per la difesa
Valuta la possibilità di accertamento con adesione o mediazione
Monitora i termini di decadenza e prescrizione dell’azione erariale
Questa checklist ha finalità esclusivamente informative e orientative e non sostituisce la consulenza di un professionista. Ogni situazione concreta può presentare caratteristiche e termini differenti. Per chiarimenti, valutazioni personalizzate o approfondimenti si consiglia di rivolgersi a un avvocato abilitato e specializzato nella materia di riferimento.
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