Concorso pubblico: impugna i risultati se irregolari
I concorsi pubblici devono rispettare criteri precisi. Se non lo fanno, si possono impugnare
Gli esiti di un concorso pubblico sono atti amministrativi impugnabili davanti al TAR entro 60 giorni. Questa checklist ti aiuta a valutare se c'è spazio per ricorrere.
Accedi agli atti del concorso: bando, commissione giudicatrice, verbali di esame, criteri di valutazione preventivi
Verifica se i criteri di correzione erano stati stabiliti prima dell'inizio delle prove scritte (obbligo di legge)
Nota: La mancata predeterminazione dei criteri è causa di illegittimità
Confronta il punteggio ricevuto con quello dei candidati idonei e analizza i verbali per disparità di trattamento
Richiedi la correzione del tuo elaborato e i compiti di candidati con punteggio superiore (accesso agli atti)
Verifica la composizione della commissione: eventuali incompatibilità, mancanza di requisiti professionali
Se rilevi irregolarità: consulta un avvocato amministrativista e valuta il ricorso al TAR entro 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria
Valuta la richiesta di sospensiva contestuale se l'Ente sta per procedere alle assunzioni sulla base della graduatoria impugnata
Verifica se altri candidati esclusi sono interessati a un ricorso collettivo (riduce i costi legali)
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