Dimissioni per giusta causa: procedura passo per passo
Come dimettersi conservando il diritto alla NASpI
Le dimissioni per giusta causa permettono di lasciare il lavoro senza preavviso e accedere alla NASpI. Ma la procedura deve essere seguita con precisione. Ecco come.
Identifica e documenta la condotta del datore che integra la giusta causa: mancato pagamento retribuzioni, molestie, demansionamento illegale, modifiche peggiorative unilaterali
Raccogli tutte le prove documentali (buste paga, email, messaggi, testimoni) prima di procedere con le dimissioni
Consulta un avvocato del lavoro per valutare se i presupposti della giusta causa sussistono davvero
Nota: Dimissioni per giusta causa infondata non danno diritto a NASpI
Accedi al portale del Ministero del Lavoro (cliclavoro.gov.it) con SPID e compila il modulo telematico delle dimissioni
Nota: Le dimissioni on-line sono obbligatorie dal 2016 — quelle cartacee non hanno valore
Nel modulo, indica la giusta causa come motivazione e la data di decorrenza (immediata se giusta causa)
Entro 7 giorni dall'invio, invia al datore una PEC o raccomandata A/R specificando i fatti che integrano la giusta causa
Nota: Questo documento è fondamentale per dimostrare all'INPS il diritto alla NASpI
Richiedi al datore il TFR e le competenze di fine rapporto entro 30 giorni dalla cessazione
Presenta domanda NASpI all'INPS entro 68 giorni (allegando la raccomandata della giusta causa)
In caso di diniego INPS, valuta il ricorso amministrativo entro 90 giorni o il ricorso giudiziario
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