Divorzio: checklist per la procedura semplificata
Dal deposito alla sentenza: i documenti giusti al momento giusto
Dal 2015 il divorzio immediato è possibile dopo soli 6 mesi (consensuale) o 12 mesi (giudiziale) dalla separazione. Verifica i requisiti e prepara tutto il necessario.
Verifica la data di passaggio in giudicato della separazione (non la data di omologazione, ma quella in cui non erano più proponibili impugnazioni)
Calcola se sono trascorsi 6 mesi (separazione consensuale) o 12 mesi (separazione giudiziale)
Nota: Termini ridotti dalla L. 55/2015 — il "divorzio breve"
Procurati il decreto di omologazione della separazione o la sentenza di separazione giudiziale
Aggiorna i documenti dei figli: dichiarazioni scolastiche recenti, redditi aggiornati
Verifica se le condizioni della separazione (assegno, casa, figli) vanno modificate nel divorzio
Decidi se procedere con divorzio congiunto (entrambi d'accordo) o contenzioso
Nota: Il divorzio congiunto può avvenire anche in Comune se non ci sono figli minori o maggiorenni non autosufficienti
Raccogli le ultime 2 dichiarazioni dei redditi di entrambi e i cedolini degli ultimi 3 mesi
Se uno dei coniugi non ha mai lavorato, valuta la richiesta di assegno divorzile (diverso dal mantenimento)
Nota: L'assegno divorzile mira alla solidarietà post-coniugale, non alla parificazione dei redditi
Verifica se c'è una quota TFR spettante all'ex coniuge (art. 12-bis L. 898/1970)
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