Infortunio sul lavoro: passi obbligatori entro 24 ore
Ogni ora conta. Ecco cosa deve fare il lavoratore infortunato
In caso di infortunio sul lavoro esistono obblighi precisi a carico sia del lavoratore che del datore. Il mancato rispetto dei termini può pregiudicare il risarcimento INAIL.
Cerca assistenza medica immediata: pronto soccorso o medico competente aziendale
Nota: Il certificato medico è il documento fondante della denuncia INAIL
Comunica verbalmente l'infortunio al datore di lavoro o al superiore diretto entro la stessa giornata
Nota: Obbligo del lavoratore ex art. 52 D.P.R. 1124/1965
Fai emettere dal medico un certificato INAIL (non un normale certificato di malattia) con la diagnosi e i giorni di prognosi
Conserva il numero CIP del certificato INAIL che il medico inserirà telematicamente
Nota: Il datore di lavoro e l'INAIL lo ricevono automaticamente; tu conserva la ricevuta
Annota con precisione la dinamica dell'infortunio: ora, luogo, cosa stavi facendo, cause, eventuali testimoni
Fotografa il luogo dell'infortunio se possibile, evidenziando eventuali carenze di sicurezza (assenza DPI, pavimento bagnato, ecc.)
Il datore deve denunciare l'infortunio all'INAIL entro 2 giorni se la prognosi è superiore a 3 giorni; verifica che lo faccia
Non firmare dichiarazioni sul tuo stato di salute o sulle cause dell'infortunio prima di consultare un avvocato o patronato
Se l'infortunio è grave (invalidità permanente presunta), affidati a un legale per la quantificazione del danno biologico
Verifica se l'infortunio è stato causato da terzi: potresti avere un'azione civile separata oltre al risarcimento INAIL
Hai bisogno di assistenza legale su questo tema?
Prenota consulenza