Mantenimento figli: come calcolare e far valere il diritto
L'assegno di mantenimento si calcola, non si improvvisa
L'assegno di mantenimento non è arbitrario: dipende da redditi, tenore di vita, esigenze del figlio e tempo trascorso con ciascun genitore. Prepara i numeri giusti.
Raccogli le ultime 3 dichiarazioni dei redditi (Modello 730 o Redditi) di entrambi i genitori
Elenca tutte le spese mensili ordinarie del figlio: vitto, abbigliamento, materiale scolastico, trasporti
Elenca le spese straordinarie: attività sportive, cure dentali, vacanze, corsi di lingua, supporto psicologico
Documenta il tenore di vita del figlio prima della separazione (vacanze, scuola privata/pubblica, attività)
Nota: Il figlio ha diritto a mantenere lo stesso standard di vita
Calcola le ore/giorni trascorsi dal figlio con ciascun genitore (influisce sulla quota di contribuzione)
Verifica se uno dei genitori ha redditi non dichiarati o patrimoni nascosti (immobili, veicoli, quote societarie)
Nota: L'avvocato può richiedere accertamenti tributari
Se l'assegno non viene pagato, conserva le prove della mancata erogazione (estratti conto) e valuta l'art. 570 c.p. (violazione obblighi di assistenza familiare)
Valuta la revisione dell'assegno se le condizioni economiche di uno dei genitori cambiano significativamente
Questa checklist ha finalità esclusivamente informative e orientative e non sostituisce la consulenza di un professionista. Ogni situazione concreta può presentare caratteristiche e termini differenti. Per chiarimenti, valutazioni personalizzate o approfondimenti si consiglia di rivolgersi a un avvocato abilitato e specializzato nella materia di riferimento.
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