Richiedere la NASpI: checklist completa
Documenti, scadenze e procedura per non perdere nemmeno un giorno di indennità
La NASpI si perde se non richiesta entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto. Questa checklist ti guida dalla raccolta documenti all'invio della domanda INPS.
Verifica di avere almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti la cessazione
Nota: Requisito minimo per accedere alla NASpI (art. 3 D.Lgs. 22/2015)
Assicurati che la cessazione sia involontaria (licenziamento, scadenza contratto, risoluzione consensuale in conciliazione)
Nota: Le dimissioni volontarie non danno diritto alla NASpI salvo giusta causa o maternity leave
Richiedi al datore la comunicazione UNILAV di cessazione e conservala
Accedi al sito INPS con SPID, CIE o CNS e vai su "Prestazioni e servizi > NASpI"
Compila il modulo DS-21 online e allega: codice fiscale, IBAN conto corrente intestato a te, data cessazione
Invia la domanda entro 68 giorni dalla cessazione (non dal licenziamento, ma dall'ultimo giorno lavorato)
Nota: Ogni giorno di ritardo riduce il periodo di erogazione
Dopo l'invio, verifica la ricevuta telematica e il numero di protocollo della domanda
Registrati al portale ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro) entro 15 giorni dall'accoglimento
Nota: Obbligatorio per non perdere l'indennità
Pianifica gli appuntamenti al Centro per l'Impiego: la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità) è obbligatoria
Se hai redditi da lavoro occasionale, verifica la soglia di 5.000 euro annui oltre la quale la NASpI si riduce o si perde
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