Responsabilità medica: come raccogliere le prove
Il danno è già avvenuto. Ora devi documentarlo nel modo giusto
La responsabilità medica richiede prove tecniche specializzate. Questa checklist ti guida nella raccolta del materiale essenziale prima che si perdano documenti fondamentali.
Richiedi immediatamente tutta la cartella clinica (degenza, ambulatorio, pronto soccorso) ai sensi del GDPR e del D.Lgs. 196/2003
Nota: La struttura ha 30 giorni per consegnarla; fotografa ogni pagina
Richiedi i referti di tutti gli esami: radiografie, ecografie, TAC, RMN, analisi del sangue, ECG, in formato digitale e cartaceo
Raccogli il consenso informato firmato prima dell'intervento/procedura: se mancante o incompleto, è già un elemento di responsabilità
Annota cronologicamente tutti i fatti: data ricovero, medici incontrati, diagnosi comunicata, terapia prescritta, evoluzione dei sintomi
Conserva tutte le prescrizioni mediche, ricette, farmaci acquistati, scontrini delle farmacie
Documenta le conseguenze sulla vita quotidiana: assenze dal lavoro, necessità di assistenza, spese sostenute
Nota: Serve a quantificare il danno biologico, morale ed esistenziale
Fai visitare il paziente da un medico di fiducia (medico legale) per una valutazione indipendente del nesso causale
Non comunicare con la struttura sanitaria o con la sua assicurazione senza assistenza legale
Verifica la prescrizione: 10 anni dalla data dell'evento lesivo (responsabilità contrattuale) o 5 anni (extracontrattuale)
Nota: La Cassazione ha chiarito che il rapporto è contrattuale: termine 10 anni
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